
N.i.l.o., Nuovi Ideali nei Limiti Odierni
di Simona Senzacqua
con Simona Senzacqua e Ilaria Falini
musica originale Roberto Fega
eseguita da Roberto Fega e Adele Madau
luci Diego Labonia
regia Simona Senzacqua
Una riscrittura della Cleopatra Shakespeariana vista in chiave contemporanea. Alla base di NILO c’è un lavoro drammaturgico che vede la commistione del testo di Shakespeare "Antonio e Cleopatra" e un testo contemporaneo, fatto dei modi di pensare e di esprimersi di oggi. C’è la volontà di riportare Shakespeare ad oggi, per la contemporaneità e l’attualità dei suoi testi, perché è un autore che ha saputo indagare a fondo l’animo umano, svelandone tutti gli aspetti, dal più meschino al più elevato, tenendo conto delle ragioni e degli accadimenti senza schierarsi esplicitamente.
Capace di descrivere la caducità umana e i suoi movimenti interiori.A distanza di secoli, oggi, chi sarebbe Cleopatra? Su questo quesito nasce lo spettacolo.Cleopatra ( interpretata da Simona Senzacqua), presidente di una multinazionale, la NILO s.p.a., donna seducente e colta, soggetta all’amore ed avvezza al potere, dopo l’abbandono e il tracollo economico, tenta il suicidio come unica via per salvare l’onore. Antonio, l’uomo che ama, consigliere delegato dell’azienda TIBER, l’ha tradita, ingannata e travolta in uno scandalo finanziario: è fuggito, abbandonandola ad affrontare le conseguenze del fallimento finanziario e sentimentale.
Cleopatra ( interpretata dall'attrice Simona Senzacqua ), è nel suo ufficio, con il fedele segretario, Carmine, che ne asseconda gli stati d’animo, mutevoli: godere di ciò che resta, affrontare lo scandalo, la stampa, i giudici o morire e salvaguardare la sua dignità? C’è forse un’altra via? La Cleopatra di Setteteste Teatro è nient’altro che una donna, potentemente fragile, ironica, tragica, nobilissima e meschina, nella nudità della sua solitudine, che offre agli occhi, come attraverso il buco di una serratura. Si possono cogliere tuttti i gesti d’abbandono, la tristezza, il disperato desiderio di vivere innanzitutto, di morire sopra ogni altra cosa.
E Teatro No, in occasione di Nilo, e visto che lo spettacolo sarà a ridosso della Festa della Donna,questa volta offre l’ingresso gratuito ad ogni donna che porti un uomo a teatro.. e tanto per sfatare il mito del maggior numero di presenze femminili in molte occasioni.
Ogni donna che porta un uomo a teatro non paga.
"Grande compiere l'atto conclusivo che fermando l'effimero e bloccando il mutamento, ci addormenta e ci fa per sempre salvi dal sapore del fango"